Il servizio, illustrato alla presenza di Bruno Valentini, sindaco di Siena, Anna Ferretti, assessore Salute Comune di Siena, David Chiti, presidente associazione “Noi Siena”, insieme alla direzione aziendale e ai professionisti del dipartimento Materno-Infantile, è strutturato con un’èquipe dedicata alle esigenze del bambino, grazie all’organizzazione predisposta dall’UOC Medicina d’Urgenza-Pronto Soccorso, diretta da Fulvio Bruni, e dall’UOC Pediatria, diretta da Salvatore Grosso.
Come funziona il percorso. “Il percorso – spiega Silvia Briani, direttore sanitario AOU Senese- prevede che dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 20.30, i piccoli pazienti con età 0-16 anni, con codice a bassa priorità e cioè verde, azzurro e bianco che rappresentano la maggior parte dei casi trattati in Pronto Soccorso, vengono presi in carico dall’èquipe pediatrica dedicata che seguirà tutto il percorso del bambino, dalla diagnosi e trattamento alla dimissione del paziente”.
L’attività si svolge in due ambulatori dedicati nell’area del pronto soccorso, più un terzo nuovo ambiente, appositamente creato, dedicato all’accettazione. “In questa fase – aggiunge Briani – i pazienti con codice a più alta priorità, cioè rosso e giallo, saranno accettati dal medico del pronto soccorso che, con un’équipe integrata, con pediatra ed eventuale rianimatore, prenderà in carico immediatamente il bambino. Contemporaneamente sarà attivato il pediatra reperibile per la gestione del reparto”.
La notte ed i festivi i piccoli pazienti saranno presi in carico dal medico di pronto soccorso con l’attivazione del pediatra in consulenza. “Questo percorso – conclude Pierluigi Tosi, direttore generale AOU Senese – è la prima fase di un progressivo potenziamento del percorso pediatrico, dall’arrivo del paziente al pronto soccorso sino al momento delle dimissioni o dell’eventuale ricovero ospedaliero”.












