
“La natura non ha bisogno dell’uomo, ma l’uomo ha bisogno della natura” si legge sulle pareti della Metropolitana di Parigi e l’opinione pubblica internazionale pretende un’agenda di impegni seri e verificabili, anche attraverso l’individuazione delle risorse necessarie, da chi è preposto al monitoraggio e alle eventuali sanzioni. L’Italia e l’Europa hanno portato alla conferenza il contributo concreto di aver sostanzialmente rispettato gli impegni sulle riduzione delle emissioni, grazie all’efficientamento energetico ma anche al rallentamento delle economie per la grande crisi, oltre all’accordo già raggiunto nel nostro Continente del cosiddetto 40-27-27: meno 40% nelle emissioni di gas serra, quota vincolante di almeno il 27% di energia prodotta da fonti rinnovabili, ulteriore aumento (non vincolante) di almeno il 27% dell’efficienza energetica, da calcolare rispetto alle attuali proiezioni sul 2030.
Anche i sindaci contribuiscono a questo grande progetto, ponendo in essere politiche ambientali coerenti ed all’avanguardia. Su scala europea, il Patto dei Sindaci è stato sottoscritto in tante città relativamente al tema delle energie rinnovabili e della riduzione dell’emissione di gas serra. Adesso – conclude il sindaco Valentini – c’è bisogno di una visione più ampia, che riguardi le città di tutto il mondo, oltre a materie come i trasporti e la gestione dei rifiuti, per attuare dal basso le linee guida che i Governi concorderanno. I progetti di Smart City non consistono in cambiamenti solo estetici o di mera applicazione dell’innovazione tecnologica nelle città, bensì rendono possibile l’aspirazione ad uno sviluppo sostenibile, nelle materie della produzione energetica, della progettazione e della riqualificazione degli edifici, della mobilità elettrica, della riduzione nell’uso dei veicoli a motore, del contenimento della produzione dei rifiuti insieme all’aumento del loro recupero, della equilibrata gestione dei flussi turistici, e così via. I sindaci italiani sono pronti e chiedono adeguato sostegno normativo e finanziario per questi progetti”.











