
Sul mercato monetario, stabili l’Euribor a 3M al -0,014% e l’1Y allo 0,166%; l’1M scende al -0,064% mentre il 6M sale allo 0,05%. In ribasso il tasso overnight Eonia che ieri fissava il -0,118%. La BoJ mantiene invariata la politica monetaria ribadendo l’impegno ad aumentare le liquidità e i depositi ad un ritmo annuale di ¥80.000 Mld attraverso l’acquisto di titoli governativi.
In calo i rendimenti dei Treasury americani e degli omologhi europei su tutte le scadenze. Calano anche i rendimenti dei titoli di Stato italiani eccetto il 2Y. Il Btp10Y scende all’2,28% ma lo spread Btp10Y-Bund si ampia a 152 pb. In rialzo il Cds irlandese. Il Tesoro Inglese colloca bond a 1M per £2 Mld, a 3M per £1,5 Mld e a 6M per £2 Mld con yield allo 0,460%, allo 0,473% e allo 0,541%. Il surplus delle partite correnti dell’Area Euro sale ad aprile a €22,3 Mld mentre il dato di marzo viene rivisto al ribasso a €18,0 Mld. In rialzo anche il saldo delle partite correnti del Bel Paese sempre ad aprile (a €5.139 Mld da €1.969 Mld). In Germania, a maggio, l’indice dei prezzi alla produzione rimane invariato su base mensile a fronte di un incremento dello 0,2% atteso dagli analisti; su base annuale l’indice diminuisce dell’1,3%. Nel primo trimestre dell’anno, i salari dei lavoratori francesi crescono dello 0,5% t/t. In Grecia, in scia ai crescenti timore di un default e di un possibile Grexit, accelera la fuga di capitali dai depositi dalle banche, -€1 Mld solo ieri, e per ovviare a tale situazione di emergenza liquidità, la Bce alzerà ulteriormente il tetto della liquidità di emergenza per le banche greche per evitare l’aggravarsi della crisi. A maggio, l’importo netto di denaro che il Regno Unito ha bisogno per finanziare il deficit di bilancio ammonta a £12,4 Mld. Le letture finali dell’indice anticipatore e di quello coincidente nipponici ad aprile vengono riviste al ribasso rispettivamente a 106,4 p. e 111 p. tuttavia accelera l’indice delle attività industriali del Sol Levante (+0,1% m/m) anche se meno del previsto.
Tra le valute, in deprezzamento generalizzato la moneta condivisa, con l’€/$ che scende a 1,13.
Tra le commodity, greggio in calo (Brent -2,6% e Wti -2,1%) in scia a stime secondo cui la produzione di ‘shale oil’ Usa continuerà a crescere quest’anno.

FTSE Mib: 1,07%
I migliori del FTSE Mib: CNH INDUSTRIAL 5,64% B P MILANO 2,78% FINMECCANICA 2,27% I peggiori del FTSE Mib: TENARIS -0,81% TERNA -0,81% SALVAT FERRAGAMO -1,25% I competitors sul listino: BMPS 1,04% BANCO POPOLARE 1,45% INTESA SANPAOLO 1,32% B P EMILIA 1,01% UNICREDIT 1,91% UBI BANCA 1,34%











