Questo libro parte dall’assunto che la lingua politica sia lo strumento necessario a gestire la cosa pubblica. Ne derivano due obiettivi: definire il “vocabolario tecnico” della lingua politica italiana attuale, quasi settemila vocaboli ricavati da un corpus di testi politici (orali e scritti); e definire l'”argomentazione politica”. Usando gli strumenti concettuali della retorica e della pragmatica, nel volume si propone l’idea che il contesto politico selezioni specifiche modalità argomentative, di cui si verifica la presenza effettiva nel corpus in esame. L’aura negativa che circonda il politichese si dissolve se impariamo a riconoscerne i meccanismi. Resa più trasparente, la lingua politica può essere fruita allora in modo più consapevole e democratico.”
Dialogheranno con l’autrice Massimo Vedovelli (Assessore alla Cultura, Comune di Siena) e Roberto Barzanti (presidente CDA Biblioteca).











