Così il sindaco di Siena Bruno Valentini, all’uscita dal Palazzo di Giustizia di Siena dove oggi è stato interrogato dai pm in merito ad un’inchiesta per presunti abusi edilizi nel Comune di Monteriggioni.
Nella vicenda Valentini è indagato per falso in atto pubblico e omissione di atti d’ufficio in concorso. L’interrogatorio è durato circa mezz’ora. Il sindaco di Siena è stato ascoltato dal pm Antonino Nastasi e dal procuratore capo Salvatore Vitello. Al termine, a chi gli chiedeva se si sentisse tranquillo, Valentini ha risposto: “Assolutamente sì”.
“Ci confronteremo serenamente – ha affermato il legale di Valentini, Enrico De Martino -. Il sindaco non si è tirato indietro ed ha risposto a tutto quello che poteva essere utile”.
Valentini è indagato per fatti che risalgono al 2009 e al 2010 quando era sindaco a Monteriggioni. “Ho preparato una memoria – ha detto Valentini – in cui abbiamo risposto a tutto quanto ci era stato chiesto in maniera molto dettagliata. Sono convinto di aver fatto il mio dovere di cittadino, rispettando la funzione della magistratura. Confido che in tempo breve questa cosa possa risolversi”.











