Lo ha deciso la giunta, che nella sua ultima seduta ha approvato una delibera che destina, appunto, la cifra di 4 milioni a progetti di interesse regionale e di carattere innovativo per migliorare le criticità e rendere più efficiente il processo di donazione e trapianto.
Le aziende dovranno presentare i progetti entro il 5 giugno prossimo. I progetti verranno valutati da un’apposita Commissione costituita nell’ambito del CTRT (Comitato tecnico regionale trapianti). L’OTT, Organizzazione Toscana Trapianti, ha tra i suoi impegni anche quello di assumere specifiche iniziative di informazione e sensibilizzazione in tema di donazione e trapianto, anche attraverso le reti dei coordinamenti locali, avvalendosi anche della collaborazione con le associaizoni di volontariato presenti sul territorio che operano nell’ambito donazione e trapianto.
L’attività di donazione e trapianto in Toscana ha il segno + e registra negli anni un trend positivo. Nel 2014 nella nostra regione sono stati segnalati 308 potenziali donatori multiorgano (+7% rispetto all’anno 2013, in cui vi erano stati 287 segnalati) e, di questi, 170 donatori effettivi, definiti come donatori nei quali è stato prelevato almeno un organo (+12% rispetto ai 150 donatori effettivi del 2013). I donatori utlizzati, invece, sono stati 139, ovvero 10 in più rispetto ai 129 del 2013, pari a un incremento del 7%. In lieve aumento le opposizioni, che nel 2014 sono state 87, pari al 28,2% (+1% rispetto al 27,2% del 2013). In ogni caso nell’arco di 12 anni le opposzioni si sono progressivamente ridotte: dal 34,6% del 2002 al 28,2% del 2014. Sempre nell’arco di 12 anni, sono cresciuti sia i donatori segnalati che quelli utilzzati: i segnalati erano 159 nel 2002 (45,9 per milione di abitanti), sono stati 308 nel 2014 (83,4 per milione di abitanti); quelli utilizzati erano 82 nel 2002 (23,7 per milione di abitanti), sono stati 139 nel 2014 (37,6 per milione di abitanti).











