
“Nella prima sessione – spiega Almi – saranno trattate le attualità nella diagnosi e terapia dell’epatite B e saranno presentate le recenti novità terapeutiche dell’epatite C, senza dimenticare il ruolo dei farmaci tradizionali. E’ infatti finalmente possibile anche in Italia, da alcuni mesi, prescrivere e dispensare, da parte dei centri autorizzati, i farmaci innovativi anti HCV; in Toscana è previsto per il 2015 il trattamento di circa 1800 pazienti”.
Nelle altre sessioni si affronteranno i temi della malattia epatica di origine metabolica tra cui steatosi e steatoepatite, delle nuove prospettive che si aprono per il trapianto di fegato, proprio per l’efficacia dei nuovi farmaci, e delle infezioni e altri eventi acuti che possono complicare gravemente la cirrosi epatica. Ci sarà poi spazio anche per i contributi dei vari gruppi di lavoro degli epatologi toscani.











