per aver indebitamente utilizzato gasolio ad accisa agevolata (art. 40, comma 1 lett. c) del D.Lgs. 504/95 – Testo Unico Accise).
La cisterna, ad uso alimentare, era stata collocata dall’imprenditore, titolare di due imprese agricole nella zona dell’Empolese-Valdelsa, in un garage sito in un piccolo condominio nel centro della città di Montespertoli. L’imprenditore provvedeva a riempire costantemente la cisterna con “gasolio agricolo” (carburante con imposta agevolata e specifica diversa colorazione poiché destinato a rifornire i mezzi impiegati nell’agricoltura).
I controlli dei finanzieri di Castelfiorentino, partiti da una segnalazione al numero di pubblica utilità “117”, hanno permesso di accertare che il carburante della cisterna era impiegato esclusivamente per alimentare 3 autovetture (tra cui una Mercedes) utilizzate dall’imprenditore. Il gasolio presente nella cisterna al momento del controllo delle fiamme gialle è stato confrontato, presso il laboratorio chimico delle Dogane di Livorno, con quello prelevato dai serbatoi delle tre automobili, risultando del tutto identico. L’esame della documentazione contabile – fiscale ha permesso di quantificare un “consumo in frode” di gasolio agricolo per oltre 3.000 litri.











