
“In particolare la Regione – continua Barbucci – ha uniformato le modalità operative degli osservatorio, attraverso una serie di azioni che vanno dal dialogo sociale alla raccolta di informazioni mediante la compilazione di un questionario, fino alla valutazione degli indicatori di competitività e sostenibilità dell’offerta. In questo modo verrà creata una banca dati regionale che, opportunamente elaborata, potrà supportare la formazione di progetti condivisi”.

“In questo modo – conclude l’assessore – il territorio di Radda sarà allineato all’area del Chianti per quanto riguarda il settore dell’offerta turistica. La Regione Toscana guarda infatti al Chianti come quella area omogenea costituita dagli otto Comuni che rientrano, integralmente o parzialmente, nel territorio di produzione del vino Chianti Classico. Sarà in questo modo possibile effettuare un coordinamento e un potenziamento dell’offerta turistica, con importanti riscontri anche sul territorio di Radda in Chianti”.
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mercoledì, 28 Ottobre 2026











