
“Abbiamo voluto concentrarci sul valore del nostro lavoro in un momento particolare per la nostra professione – spiega Barbara Cucini, coordinatrice delle guide Federagit di Siena – la cosiddetta Legge Europea 2013 abilita tutte le guide all’esercizio della professione su tutto il territorio nazionale, ma non solo, di fatto sdogana l’abusivismo che da anni danneggia il settore, con accompagnatori provenienti dall’estero che si improvvisano guide sul nostro territorio e che adesso lo potranno fare legalmente. Ma la nostra riflessione, al di là della contingenza legata al settore economico nel quale ci troviamo ad operare, riguarda qualcosa di più ampio. Non a caso parliamo di cultura e di conoscenza. In un momento in cui il sistema economico mostra nel consumismo il suo maggiore limite, in cui il consumo rapido, dal cibo alla cultura, non permette una vera comunicazione, abbiamo voluto fermarci. Niente visite guidate gratuite su siti più o meno conosciuti. Quest’anno no. Una devolution, anche per un solo giorno, nei modi e tempi che convengono alla conoscenza, alla cultura, appunto. Non solo con le professionalità altamente specializzate degli archeologi medievali”.
Per la Giornata internazionale della guida infatti è stata coinvolta anche la Marronaia, un’azienda agricola locale che produce cibo biologico: “un ritorno alla terra e al rispetto della terra – aggiunge Cucini – in modi e tempi congruenti. Un’aderenza ai contenuti reali nei giusti modi e tempi anche per noi. Non ci interessa che queste scelte possano essere antieconomiche, nell’accezione odierna. Un valore, per questa giornata, riconosciuto esplicitamente dalle trenta professionalità che vi hanno preso parte.











