
“L’Amministrazione Comunale di Montepulciano considera strategico il presidio postale di Gracciano per i servizi che rende alla popolazione, soprattutto agli anziani” spiega Rossi. “La riscossione della pensione, il pagamento delle bollette sono atti semplici che possono trasformarsi in motivi di disagio se si costringe l’utenza, soprattutto quella non autosufficiente, ad affrontare spostamenti frequenti”.
“Comprendiamo le esigenze organizzative di un’azienda diffusa sul territorio come Poste Italiane – prosegue il Sindaco – ma non possiamo accettare “tagli” indiscriminati: al contrario, proponiamo di esaminare le singole situazioni, fornendo all’azienda elementi di conoscenza che sicuramente sfuggono a chi redige piani su ampia scala”.
“Non dimentichiamo poi che agli uffici postali si rivolge un’autentica clientela: la maggior parte degli utenti sono titolari di libretto postale, come tali hanno diritti e rappresentano un “valore” che l’azienda non può ignorare”.
“Se dovessero mancare le risposte attese – conclude Andrea Rossi – faremo presente alla direzione provinciale che saremo pronti a valutare soluzioni alternative, con soggetti diversi da Poste Italiane, che garantiscano il servizio postale”.











