I risultati dei 9 mesi 2026 consolidano la traiettoria di crescita profittevole del gruppo: solida performance operativa e commerciale ed elevato livello di efficienza.
L’utile netto dei nove mesi a euro 1.657 milioni, in aumento del +21,2% a/a1, grazie alla maggiore diversificazione del business model e alla positiva dinamica operativa; utile netto del trimestre a euro 543 milioni, in forte accelerazione a/a (+14,6%).
Il cet1 ratio fully loaded al 16,4%, con ampio buffer di capitale rispetto ai nuovi requisiti regolamentari (680 punti base).
Il risultato operativo lordo dei nove mesi a euro 3.461 milioni, in crescita del 10,2% a/a, supportato dalla qualità e dal mix dei ricavi (+5,6% a/a), con margine di interesse in costante progressione (+3,0% a/a) e commissioni in aumento del 3,5% a/a; costi operativi flat a/a, cost/income ratio in riduzione al 43% (-2 p.p. a/a).
Il risultato operativo lordo del terzo trimestre a euro 1.161 milioni in significativa accelerazione rispetto al terzo trimestre 2025 (+14,8% a/a); l’andamento trimestrale (-3,1% t/t) è impattato dalla tipica stagionalita’ di alcune componenti di ricavi, in parte compensata dalla crescita del margine di interesse (+4,4% t/t).
Solido andamento dei volumi nei nove mesi, grazie al focus della rete
Impieghi2 a oltre 133 miliardi di euro (+1,4% t/t e +6,8% a/a), grazie al primario ruolo nelle erogazioni di mutui ipotecari alle famiglie (5,3 miliardi di euro nei nove mesi) e di credito al consumo (8,1 miliardi di euro nei nove mesi)
Raccolta totale3 a circa 300 miliardi di euro, con costante crescita della raccolta indiretta, supportata da 18 miliardi di euro di flussi lordi di wealth management nei nove mesi 2026
Costo del credito nei nove mesi a 38 punti base (36 punti base nel terzo trimestre), con una dinamica in linea con la guidance
Stock dei crediti deteriorati lordi stabile a 3,7 miliardi di euro;
Npe ratio lordo al 2,4% e npe ratio netto all’1,2%;
Copertura complessiva dei crediti deteriorati al 51%
Counterbalancing capacity non impegnata a euro 47 miliardi; lcr 149%, nsfr 120%
La banca sta procedendo con le attivita’ di analisi dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria promossa da intesa sanpaolo; le valutazioni formulate dal cda di MPS saranno rese note ai sensi dell’art 103 del tuf secondo le modalita’ e le tempistiche previste, e sulla base delle indicazioni fornite da Intesa Sanpaolo entro il mese di novembre.












