Nella mattinata di venerdì 23 ottobre, la Polizia di Stato di Siena ha arrestato tre cittadini stranieri, due uomini di 40 e 28 anni, rispettivamente peruviano e cubano, e una donna peruviana di 25 anni, gravemente indiziati, in concorso tra loro, di due furti aggravati commessi nei confronti di due donne con la cosiddetta “tecnica della monetina”.
L’attività è iniziata quando una pattuglia della Polizia Stradale di Siena è intervenuta presso una tabaccheria in località Due Ponti, in soccorso di una donna di 66 anni che aveva appena subito il furto della propria borsa, sottratta dall’autovettura parcheggiata all’esterno dell’esercizio commerciale.
L’immediata consultazione delle immagini del sistema videosorveglianza da parte degli agenti della polstrada ha consentito di individuare un’autovettura nera, utilizzata dai tre presunti responsabili per allontanarsi, facendone diramare subito la nota di ricerca dalla Sala Operativa della Questura di Siena.
Ricevuta la segnalazione, i poliziotti della Squadra Mobile presenti sul territorio si sono messi alla ricerca dei malviventi, monitorando al contempo, attraverso i sistemi di videosorveglianza cittadini e provinciali, gli spostamenti dell’autovettura sospetta.
L’auto è stata intercettata dopo alcuni minuti nel comune di Colle di Val d’Elsa e fermata, nonostante ci sia stato un tentativo di sottrarsi al controllo.
Gli approfondimenti investigativi hanno poi consentito di ricostruire le modalità con cui era stato consumato il primo furto.
Secondo quanto emerso, mentre la vittima si trovava all’interno della tabaccheria, un uomo e una donna sarebbero scesi dall’autovettura nera, soffermandosi nei pressi dell’ingresso e osservando i movimenti della vittima.
Una volta che la signora era tornata alla propria auto, l’uomo si sarebbe avvicinato al finestrino, attirandone l’attenzione con alcune monete presenti sull’asfalto, facendole credere che le fossero accidentalmente cadute e inducendola così a scendere dal mezzo per raccoglierle. Approfittando della momentanea distrazione, la complice, rimasta sul lato opposto dell’autovettura, avrebbe aperto lo sportello anteriore del passeggero, impossessandosi della borsa custodita all’interno dell’abitacolo.
Subito dopo, entrambi si sarebbero allontanati a bordo dell’autovettura, condotta dal terzo complice.
Con la successiva perquisizione del veicolo gli investigatori hanno rinvenuto alcuni effetti personali riconducibili alla prima vittima, nonché un involucro di plastica contenente documenti e oggetti appartenenti a un’altra donna di 86 anni, che, poi hanno verificato, aveva subito un analogo furto pochi minuti prima, nel parcheggio di un supermercato di Colle di Val d’Elsa.
Al termine degli accertamenti, i tre cittadini stranieri sono stati quindi arrestati per furto aggravato in concorso. All’esito dell’udienza di convalida il GIP ha disposto nei loro confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Roma, comune di residenza.
Il Questore Ugo Angeloni ha emesso nei loro confronti la misura di prevenzione del divieto di ritorno a Siena e Colle di Val D’Elsa per 4 anni.
Si rappresenta che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità delle persone sottoposte ad indagini sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.












