La storia della Repubblica italiana è un dialogo ininterrotto tra le istituzioni e la società in cambiamento. Dal referendum del 2 giugno 1946 alle elezioni del 27-28 marzo 1994 si snodano i quasi cinquant’anni della prima fase del «lungo dopoguerra italiano». Questo volume concentra l’attenzione sul ruolo delle istituzioni repubblicane e sul loro continuo intrecciarsi con le trasformazioni sociali, economiche e politiche del Paese. Le istituzioni in movimento, dunque, mai immobili: dal consolidarsi e poi incrinarsi del sistema politico al protagonismo mutevole dei partiti, dalle metamorfosi del modello di governo al progressivo ridimensionamento del Parlamento. Sullo sfondo, il peso decisivo del presidente della Repubblica, l’entrata in scena delle Regioni a statuto ordinario, la vitalità delle autonomie locali, il ruolo della Corte costituzionale, l’azione dei grandi corpi dello Stato, delle magistrature, dei sindacati e degli interessi organizzati, i primi passi dell’unità europea. Una riflessione che illumina le continuità e le fratture della democrazia italiana nella sua fase più delicata.
Il libro costituisce una sintesi puntuale e precisa della storia politico istituzionale della Prima Repubblica, dall’Assemblea Costituente a Tangentopoli ed alla scomparsa dei partiti che avevano caratterizzato la vita politica del primo cinquantennio repubblicano.
Guido Melis è professore emerito di Storia delle istituzioni dell’Università di Roma “La Sapienza” dove ha insegnato Storia delle istituzioni politiche e Storia dell’amministrazione pubblica, ma ha insegnato anche a Sassari, Siena e nella Scuola superiore della pubblica amministrazione.
Dal 2008 al 2013 è stato Deputato della Repubblica del Partito Democratico.
Per il Mulino ha pubblicato fra l’altro La burocrazia (20153), Fare lo Stato per fare gli italiani (2015), Storia dell’amministrazione italiana (20202), La macchina imperfetta (20212), Dentro le istituzioni. Idee, giudizi, critiche, proposte (2023) e con Alessandro Natalini ha curato Governare dietro le quinte. Storia e pratica dei gabinetti ministeriali in Italia 1861-2023 (2023). Ha vinto il Premio Viareggio, il Premio Acqui, il Premio Minturnae e il Premio Sissco.












