Letteratura al femminile, divulgazione scientifica, la celebrazione degli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia, l’omaggio a Oriana Fallaci, il ricordo degli attentati di Cosa Nostra degli anni ’90 e tanti temi d’attualità come la sicurezza e le radici della nostra civiltà. Sono tanti gli argomenti che verranno affrontati sabato 12 settembre a Bagno Vignoni, nell’ambito della XVII edizione de I Colori del Libro – festival voluto dal Comune di San Quirico d’Orcia con il coordinamento di toscanalibri.it – in programma fino al 13 settembre.
Ad aprire gli incontri di sabato 12 settembre a bagno Vignoni, alle 15.30, sarà Dianora Tinti con “Sopravvivere non basta” (Piemme) in cui intreccia tre generazioni e due epoche con una scrittura elegante e vivida, che tiene insieme la crudeltà della Storia e la delicatezza dei legami affettivi. A seguire, alle 16, il giornalista Stefano Massarelli – vincitore del Premio Galileo 2026 per la divulgazione scientifica – con “La coda di Straub” (Piano B Edizioni), volume che ripercorre la storia affascinante e inquietante dell’oppio e dei suoi derivati. Alla stessa ora anche un appuntamento per i più piccoli con Michele Neri e “Le Pillacchere di Pinocchio”. Alle 16.30 Domenico Capotorto parlerà del suo libro “Cronache della Grande Nazione” (Robin Edizioni), romanzo sulla responsabilità collettiva, sul potere e sull’illusione del progresso. Alle 17 spazio alle celebrazioni per gli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia con Saulle Panizza e il suo libro “Al voto – 2 giugno 1946. La voce delle donne, la scelta di un paese” (Pisa University Press). Alle 17.30 prosegue la rassegna di bagno Vignoni con un omaggio a Oriana Fallaci a vent’anni dalla scomparsa: Riccardo Nencini, che le fu profondamente amico, presenta “Mai stanca di vivere” (Mondadori), romanzo dedicato ad un’esistenza eccezionale, ricca di incontri e avventure, animata sopra ogni cosa dall’amore per la parola. Alle 18 ci sarà il procuratore capo della Repubblica di Prato Luca Tescaroli con il suo saggio “Il biennio di sangue: 1993-94. Le menti e gli esecutori materiali degli attentati di Cosa nostra in continente” (PaperFirst), in cui ricostruisce le fasi che hanno portato all’individuazione e alla condanna degli esponenti di Cosa nostra che, a diversi livelli, si sono resi responsabili di crimini stragisti. Sarà poi presente, alle 18.30, anche il vice direttore del Corriere della Sera Venanzio Postiglione con “Le dieci parole tradite” (Solferino), un libro che permette di capire come abbiamo smarrito le radici della nostra civiltà. Alle 19 il prefetto Franco Gabrielli, insieme al vicedirettore di Repubblica Carlo Bonini, presenterà “Contro la paura Manifesto per una sicurezza democratica” (Feltrinelli), un pamphlet civile e politico che attraversa le parole chiave del dibattito pubblico restituire alla sicurezza il suo significato originario: la condizione che permette alla libertà di esistere. Chiude gli incontri del sabato Dacia Maraini con “Scritture segrete” (Rizzoli), un viaggio inaspettato e intimo che attraversa e reinterpreta la storia della letteratura, da Vibia Perpetua a Michela Murgia, intrecciandola alle vite ordinarie o straordinarie delle donne che hanno fatto della scrittura uno strumento di libertà, cambiando il nostro modo di guardare il mondo.
In programma a Bagno Vignoni, come di consueto, la mostra mercato di libri usati, antichi e d’occasione nell’iconica piazzetta del Moretto con oltre venti librai ed espositori accuratamente selezionati e provenienti da tutta Italia (Sabato 12 dalle 14 alle 20 – Domenica 13 dalle 10 alle 20)












