La comunità di Siena si stringe nel dolore per la scomparsa di Andrea Bonelli, venuto a mancare all’età di 63 anni a causa di una incurabile malattia. Conosciuto affettuosamente come “Il Baina”, Bonelli ha rappresentato per decenni un esempio cristallino di dedizione civica, passione sportiva e amore incondizionato per le tradizioni della propria città.
Il custode dei Piccoli Delfini in Malborghetto
Per oltre trent’anni, Andrea Bonelli ha legato indissolubilmente il proprio nome alla Contrada Capitana dell’Onda, ricoprendo con passione il ruolo di provveditore dei Piccoli Delfini. La sua è stata una missione educativa fondamentale: ha accompagnato, protetto e cresciuto intere generazioni di giovani contradaioli, trasmettendo loro l’attaccamento ai valori storici del rione. In segno di profondo rispetto e lutto, la Contrada ha scelto di lasciare simbolicamente vuoto il proprio palco nella mattinata di ieri per la Provaccia, un vuoto tangibile che testimonia la caratura dell’uomo e del contradaiolo.
La fede sportiva per la Mens Sana
Accanto all’amore viscerale per l’Onda, la vita di Bonelli è stata profondamente segnata da un’altra grande passione: quella per la Mens Sana. Tifoso appassionato e presenza costante, ha seguito con trasporto i colori biancoverdi, condividendo con la comunità sportiva locale le gioie dei grandi palcoscenici e il sostegno incondizionato nei momenti più complessi della storia societaria. Questo doppio legame ha reso la sua figura un punto di congiunzione identitario molto forte all’interno del tessuto sociale cittadino.
Le esequie si terranno martedì 18 agosto alle ore 10:30 presso la chiesa di San Giuseppe, dove la città è la sua amata contrada si uniranno per l’ultimo saluto a un uomo che ha saputo fare della generosità il proprio tratto distintivo.












