Si svolgerà domani, 23 aprile, un doppio incontro dedicato alla raccolta rifiuti in centro storico a Poggibonsi. Nell’ambito della nuova fase avviata con l’obiettivo di affinare e migliorare il sistema, il Comune e Sei Toscana promuovono un ciclo di incontri con la città per fare il punto sul percorso avviato con la riorganizzazione, spiegare le novità che stanno per essere attivate e proseguire le azioni di ascolto e di confronto.
Si inizia proprio con il centro storico di Poggibonsi, dove a breve, nell’ambito del servizio di raccolta rifiuti, saranno installate cinque “mascherature” riservate agli utenti del porta a porta e dedicate a tre tipologie di rifiuti: la frazione organica, il multimateriale leggero e l’indifferenziato. L’installazione di queste postazioni, tutte ad accesso controllato con utilizzo della Sei Card, rappresenta un’importante sperimentazione introdotta proprio nel centro storico, vista la particolare conformazione delle abitazioni, per accogliere le istanze dei cittadini e fornire uno strumento funzionale soprattutto a contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
Gli incontri di domani a Poggibonsi, giovedì 23 aprile, si svolgeranno presso il centro polifunzionale della Ginestra in via Trento, alle ore 18 e alle 21 e vedranno la partecipazione dell’amministrazione e di Sei Toscana per affrontare il tema della raccolta rifiuti.
Il 7 maggio a Poggibonsi, presso l’Accabì, si svolgerà un ulteriore incontro pubblico sulla raccolta rifiuti aperto a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di fare un bilancio di questi primi anni di riorganizzazione. A fine maggio è inoltre previsto un nuovo appuntamento pubblico dedicato alla raccolta rifiuti, con la presenza in città di uno stand informativo e la programmazione di momenti di approfondimento e attività rivolte anche ai bambini.
Parallelamente sarà rilanciata la campagna di comunicazione e sensibilizzazione attraverso gli strumenti informativi già disponibili – l’app Iren Ambiente, la campagna contro l’abbandono dei rifiuti e la campagna #buttabene – e con un’attenzione specifica alle comunità straniere presenti nel centro cittadino.












