A seguito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, svoltesi il 15 aprile scorso, il Consiglio dell’Ordine territoriale di Siena esprime le più sincere congratulazioni al dottor Elbano De Nuccio per la conferma alla presidenza del Consiglio Nazionale per il mandato 2026-2030.
L’Ordine di Siena ha sostenuto convintamente la candidatura di Elbano De Nuccio, ritenendo che un secondo mandato rappresenti oggi una scelta importante per garantire continuità istituzionale e consentire una più efficace prosecuzione del lavoro avviato, in una fase particolarmente delicata per la professione, caratterizzata da numerosi temi ancora aperti che richiedono capacità di interlocuzione, visione e responsabilità.
Al tempo stesso, il Consiglio dell’Ordine riconosce il valore, la competenza e l’impegno del collega Claudio Siciliotti, candidato dell’altra lista, professionista di ampia esperienza che ha offerto un contributo qualificato al confronto elettorale, testimoniando attenzione concreta verso le esigenze della categoria.

“Il risultato elettorale – sottolinea la presidente dell’Ordine di Siena, Marzia Mucciarelli -, individua un vincitore, ma non deve in alcun modo tradursi in contrapposizioni o divisioni all’interno della nostra comunità professionale. Al contrario, questa fase deve rappresentare un’occasione per ricondurre esperienze, sensibilità e contributi diversi verso un obiettivo comune: il rafforzamento della categoria e la tutela del ruolo dei commercialisti nel sistema economico e istituzionale del Paese”.
L’Ordine di Siena conferma inoltre la volontà di partecipare con continuità e senso di responsabilità alla vita della professione, mantenendo un costante collegamento con il Consiglio Nazionale e offrendo un contributo attivo sui temi che interesseranno la categoria nei prossimi anni.

“Riteniamo essenziale essere presenti e far sentire la nostra voce, prosegue la Presidente dell’Ordine di Siena, affinché le istanze degli iscritti trovino piena rappresentanza e adeguata attenzione nei processi decisionali che riguardano il futuro della professione”.
L’auspicio è che il nuovo mandato possa proseguire nel segno del dialogo, della coesione e della valorizzazione di tutte le competenze presenti nella categoria.












