Il ciclista sloveno Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG) ha trionfato nella ventesima edizione della Strade Bianche 2026, da Siena a Siena, con partenza dalla Fortezza Medicea e arrivo in Piazza del Campo, di 203 km (dei quali 64 km di sterrato – strade bianche – suddivisi in 14 settori), al termine di una fuga iniziata a 80 km dal traguardo, replicando l’impresa dello scorso anno.
Per Tadei Pogačar è la quarta vittoria alla Strade Bianche dopo i trionfi del 2022, del 2024 e del 2025. Nella Classica del Nord più a Sud d’Europa Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG) ha preceduto in Piazza del Campo a Siena il francese Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team) e lo spagnolo Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG).
Pochi secondi dopo aver tagliato il traguardo, il vincitore della Strade Bianche Crédit Agricole Tadej Pogacar ha dichiarato: “E’ doveroso ribadire i ringraziamenti alla squadra. I miei compagni hanno svolto un lavoro incredibile fin dall’inizio, controllando la fuga e imponendo un gran ritmo. Sono felice di aver vinto, soprattuttto per loro. Paul Seixas ha cercato di seguirmi sul Monte Sante Marie, non è stato facile distanziarlo. Mi sono detto che sarei dovuto andare a tutta fino in cima e così è stato. E’ il modo migliore di iniziare la stagione”.

Tadej Pogacar, vincitore della 20^ Strade Bianche Crédit Agricole, ha dichiarato in conferenza stampa: “Delle mie quattro vittorie alla Strade Bianche non ce n’è una che spicchi più delle altre: sono tutte uniche. Sono orgoglioso e felice di aver vinto di nuovo. Essendo la mia prima gara dell’anno, non sapevo cosa aspettarmi. Mi sento sempre un po’ nervoso, ma è una sensazione bellissima ricominciare, soprattutto con la Strade Bianche. Sapevo che Paul Seixas sarebbe stato un avversario serio. Dopo il mio attacco, a un certo punto mi sono voltato dopo il tratto più ripido e lui non era così lontano, quindi ho pensato: “ok, devo davvero dare tutto”. Dopo il mio attacco non sapevo il distacco, né dove fosse Isaac [Del Toro]. Quando ho capito cosa stava succedendo dietro, ho potuto godermi il calore del pubblico e gestire lo sforzo fino al traguardo”.
Paul Seixas, secondo classificato, ha detto: “Questo è il miglior risultato che potessi ottenere oggi. Tadej Pogačar è andato forte, come nel 2024 e nel 2025: è un passo avanti a tutti. Sono davvero felice di essere arrivato secondo oggi. Quando Pogačar ha cominciato a guadagnare metri è diventato presto irraggiungibile. Ho cercato di tornare sulla sua ruota ma c’erano 500 metri di salita di troppo per me. Potevo vedere che stava gestendo lo sforzo. Si è voltato e semplicemente non voleva avermi alla sua ruota. Dopo questo, Del Toro non voleva collaborare con me, ed è normale perché davanti c’era Tadej. Nel finale sono riuscito a staccarlo e a cogliere questo piazzamento eccellente”.
Isaac Del Toro, terzo classificato, ha dichiarato: “Sono felicissimo di essere sul podio, in una giornata perfetta per il team. Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo. Tadej ha deciso di partire presto e da lì ho solo cercato di controllare Paul Seixas, che è stato davvero impressionante. È un corridore molto forte. Aveva già dimostrato di essere a un livello altissimo e sono molto felice di correre contro corridori come lui. Spero che un giorno, nella mia carriera, vincerò la Strade Bianche. Mi piace molto Siena, l’anno scorso qui ho conquistato la Maglia Rosa al Giro d’Italia, e credo sia un posto davvero speciale”.
Risultato finale “Strade Bianche” 2026
1 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), 203 km in 4h45’15”, alla media di 42.699 km/h
2 – Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team) a 1’00”
3 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) 1’09”
foto di Alessia Bruchi


































