La Polizia smantella giro di furti e riciclaggio, sequestrato un compro oro. Un’articolata operazione della Polizia di Stato ha inferto un duro colpo a un’organizzazione dedita ai furti in abitazione e al riciclaggio di preziosi. L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Siena e coordinata dalla Procura di Grosseto, si è conclusa con il sequestro di un esercizio “Compro Oro”, il blocco di beni finanziari e l’esecuzione di tre misure cautelari.
Tutto ha avuto inizio nel luglio 2024, dopo un furto messo a segno nella provincia di Siena. In quell’occasione, ignoti avevano sventrato una cassaforte con un flessibile nell’abitazione di un professionista, fuggendo con un bottino di gioielli del valore di circa 35.000 euro.
Grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia – tra cui intercettazioni, tracciamenti GPS e analisi delle telecamere di sorveglianza – gli investigatori sono riusciti a risalire ai responsabili e ai veicoli utilizzati, noleggiati tramite un prestanome. L’inchiesta ha poi svelato il “canale di sfogo” della refurtiva: un Compro Oro nella provincia di Grosseto.
Secondo l’ipotesi accusatoria, 47 sterline d’oro e diversi monili (per un valore di oltre 32.000 euro) sarebbero stati registrati con operazioni fittizie e fusi immediatamente, violando i tempi di giacenza previsti dalla legge per impedirne la tracciabilità.
Il 21 febbraio 2026 è scattato il blitz. Un uomo di 43 anni è finito agli arresti domiciliari per furto e autoriciclaggio; una donna di 29 anni è stata sottoposta all’obbligo di firma, mentre per l’amministratrice del Compro Oro è scattato il divieto di esercitare attività imprenditoriale per 12 mesi.
Oltre al sequestro preventivo del negozio, il GIP ha disposto il sequestro “per equivalente” dei conti correnti dell’indagata, non essendo stato possibile recuperare l’oro ormai fuso.












