Giocosport, divertimento e gioco alle feste finali del CONI Siena. I progetti di Giocosport del CONI Siena sono ormai radicati nel territorio di Siena da oltre 20 anni. Si articolano grazie al sostegno di vari enti come la Fondazione MPS, le Amministrazioni comunali e, quest’anno, anche Banca Centro, che forniscono il supporto economico senza il quale non sarebbe possibile realizzare l’attività.
Dal Coni Siena un sentito ringraziamento va all’Amministrazione comunale, e in particolare al sindaco Nicoletta Fabio, all’assessore Lorenzo Lorè e a tutto lo staff che ha patrocinato e sostenuto significativamente il progetto destinato a coprire le prime tre classi della scuola primaria, tutte le classi dell’infanzia comunale e l’ultima classe dell’infanzia statale.
Gli operatori CONI, insieme alle insegnanti, realizzano durante l’anno scolastico programmi di attività motoria che rispettano la crescita degli alunni, indirizzandoli in percorsi di conoscenza, crescita ed esplorazione del proprio corpo e dell’ambiente circostante. Un impegno di grande valore.

Quest’anno, solo su Siena, sono state organizzate ben 6 feste finali a conclusione dell’attività. Di queste, 4 mattinate si sono svolte al Campo Scuola di via Avignone con la collaborazione della UISP Atletica Siena, e le altre 2 nelle scuole d’infanzia dell’Acquacalda e Marciano. La parola d’ordine è stata: divertimento, gioco e il piacere di stare insieme!
Il CONI Siena anche quest’anno ha consegnato coppe, targhe, medaglie, magliette e gadget per tutti i partecipanti alle feste finali, che hanno coinvolto: la scuola primaria Peruzzi Siena, la scuola primaria Saffi, la scuola d’infanzia di via Avignone e di piazza Amendola, dell’Acquacalda e di Marciano, per un totale di oltre 700 ragazzi.

“Un lavoro importante, impegnativo di cui il CONI Siena si è fatto carico – dice Paolo Ridolfi, delegato riconfermato per il prossimo quadriennio alla guida del CONI Siena – ma colmo di soddisfazioni! Sapere di riuscire a coprire le classi escluse da progetti ministeriali e l’infanzia ci dà una spinta a continuare e, soprattutto in occasione delle feste finali, guardare i piccoli alunni ridere, divertirsi, giocare e conoscere il significato del fare sport, ci rende veramente orgogliosi!”












