Si è conclusa la quindicesima edizione di Pmi Day, l’evento organizzato da Piccola Industria di Confindustria che annualmente rappresenta uno strumento d’incontro tra il mondo della scuola e quello delle imprese.
Questa giornata rappresenta un’occasione importante per colmare quel mismatch tra posizioni lavorative offerte dalle aziende e scelte di studio degli studenti. Gli studenti di scuole medie e superiori hanno avuto quindi l’opportunità di vedere direttamente i reparti produttivi, gli uffici di progettazione e confrontarsi con gli operatori sulla storia e l’attività di imprese di settori affini al percorso di studio prescelto o che potrebbe esserlo, come nel caso dei ragazzi più giovani.
Dario Bonauguri, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Toscana Sud, così commenta l’iniziativa: “Anche quest’anno il Pmi Day – che ci vede impegnati con la nostra struttura sulle tre provincie di nostra pertinenza di Arezzo, Grosseto e Siena, ha creato tante occasioni di incontro e conoscenza tra studenti e le nostre aziende.
Troppo spesso gli studenti e le loro famiglie non conoscono le aziende e le opportunità di lavoro che queste offrono. Ridurre la distanza che può esistere tra la formazione erogata dalla scuola (dove i programmi e le attrezzature usate in laboratorio spesso scontano un ritardo) e le effettive necessità aziendali è l’altro obiettivo comune che i due mondi devono perseguire.
Da una parte quindi la volontà di avvicinare i ragazzi su valori come impegno, realizzazione personale e contributo allo sviluppo del territorio di appartenenza, dall’altra quella di aprire il confronto affinché scuola e impresa siano sempre più continuazione l’una dell’altra. Questa sfida non riguarda solo i nostri territori, è una urgenza per l’economia del nostro Paese.
L’Italia – spiega il presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Toscana Sud – ha il “triste” primato di essere dopo il Giappone il paese più vecchio a livello mondiale, i giovani sono quindi una risorsa rara e preziosa, è compito di tutti aiutarli e sostenerli nella conoscenza delle loro scelte di studio oggi e di domani di lavoro.
Ci tengo quindi a ringraziare tutte le aziende che hanno aperto le loro porte: Opus Automazione S.p., 2Zero Projects, Fibran, Logigas, Elmu, Eurovinil, Noxerior, Alessandro Corina Interior Designer, ADE SAS di Ademaro Dottarelli, Faerch Italy, Giovanni Raspini, Pastificio Fabianelli, Polistamp Infissi, Pratovecchio Stia, SVI., Cassia Tours, PR Industrial, F.M.V. Trasmissioni Meccaniche, Arsilicii, Tenute Piccini., RCR Cristalleria Italiana, Esseti Servizi Telematici, Elletipi, Pellenc Italia, C.T.C., Rugi, Atop”.












