Mercoledì 26 giugno, alle ore 19, nel Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico, si terrà la cerimonia nel corso della quale il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, svelerà il Drappellone per il Palio del 2 luglio 2024 realizzato dall’artista Giovanni Gasparro.
Sarà Axel Hemery, direttore della Pinacoteca Nazionale di Siena, a illustrare l’opera, che andrà ad arricchire il museo della Contrada vincitrice del Palio del 2 luglio 2024, Palio di Provenzano.
Dopo il suono delle chiarine, il Drappellone sarà svelato ai senesi, quindi prenderà parola il sindaco di Siena Nicoletta Fabio, seguito da Hemery e dallo stesso artista.
Nel corso della cerimonia, verrà presentato dal filosofo Aldo Colonetti il Masgalano 2024, realizzato dall’artista Lara Androvandi e offerto dal Gruppo Donatori di Sangue delle Contrade. Sempre nel corso della cerimonia, l’orafa Cosetta Francini presenterà il Premio speciale migliore coppia di alfieri in occasione del corteo storico del Palio del 2 luglio, offerto dalla Contrada della Lupa e realizzato dall’oreficeria Bianciardi Renzo e Francini Cosetta.
In caso di maltempo la cerimonia di presentazione del Drappellone per il Palio di Siena del 2 luglio 2024 si sposterà all’interno del Teatro dei Rinnovati.
Giovanni Gasparro è nato a Bari nel 1983. Si è diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2007, con una tesi in storia dell’arte sul soggiorno romano di Van Dyck. Nel 2009 è a Parigi per la sua prima mostra personale. Nel 2011 l’Arcidiocesi dell’Aquila gli ha commissionato 19 opere per la Basilica di San Giuseppe Artigiano (XIII secolo), danneggiata dal terremoto del 2009, che costituiscono il più grande ciclo pittorico d’arte sacra realizzato negli ultimi anni. Nel 2012 realizza l’opera Anomalia con il cappello di Largillière per la Costa Fascinosa, la più grande nave da crociera d’Europa, nella flotta di Costa Crociere. Nel 2013 ha vinto il Bioethics Art Competition della cattedra in bioetica e diritti umani dell’Unesco con l’opera Casti connubii, contro l’aborto, ispirata all’omonima enciclica di papa Pio XI (1930), esponendo ad Hong Kong, Houston e Città del Messico. L’anno seguente, con Quum memoranda – ritratto di papa Pio VII, ha vinto il Premio Pio Alferano ed il Premio Eccellenti Pittori – Brazzale. Ha esposto alla 54ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi e presso la Galleria Nazionale di Cosenza a confronto con Mattia Preti.
Le sue opere sono esposte in importanti collezioni pubbliche e private europee e statunitensi, nonché in diverse chiese e basiliche italiane (Siena, Trani, Roma, Torino, Gallipoli e L’Aquila) ed estere (Malta, Svizzera, Grecia, Austria e USA).
Nel 2021 ha vinto il Premio 100 eccellenze italiane in Campidoglio, a Roma, e ha inaugurato il ritratto di S.M. il Re di Spagna Felipe VI di Borbone per la Reale Pontificia Basilica di San Giacomo degli Spagnoli a Napoli. Nel 2022 ha debuttato come scenografo teatrale al Teatro Coccia di Novara, con la Tosca di Giacomo Puccini, diretta da Fabrizio Maria Carminati, per la regia di Renato Bonajuto. Nel 2024 è stato insignito, a Roma, del Premio Eccellenze dell’Arte e della Cultura presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio – Camera del Deputati.











