La scuderia Radicofani Motorsport è in fase finale nella definizione dell’edizione 2024 del Rally della Val d’Orcia e del Rally Storico della Val d’Orcia in programma dal 5 al 7 aprile prossimi.
Le due gare che utilizzeranno lo stesso percorso sono state confermate valevoli per i due massimi campionati italiani su terra, sia quello riservato alle moderne che vede in calendario sei gare, sia quello storico che invece ha in calendario cinque gare.
Come sempre confermata la direzione gara e la sala stampa del Rally della Val d’Orcia, che anche nel 2024 vedrà Radicofani cuore pulsante della manifestazione, come anche confermato il parco assistenza nella zona industriale di Val di Paglia sempre nel territorio comunale di Radicofani.
Le ricognizioni saranno in programma venerdì 5 aprile come anche le verifiche pre-gara, quest’ultime con la possibilità di effettuazione anche sabato 6 aprile in prima mattinata.
Sempre sabato lo shake down e i primi due tratti cronometrati in programma, riordino notturno a San Casciano dei Bagni per poi disputare le altre quattro prove (due da ripetersi due volte) domenica 7 aprile intermezzate da un riordino a Sarteano. In tutto quindi sei prove speciali per Km. 68,96 su un percorso globale di Km. 272,16.
“Stiamo lavorando gli ultimi dettagli – dice Stefano Pascucci, presidente del comitato organizzatore della Radicofani Motorsport -. Anche quest’anno abbiamo avuto una risposta entusiasta e collaborativa delle amministrazioni comunali di Radicofani, di San Casciano dei Bagni e di Sarteano. Tutti stiamo lavorando sia per la parte prettamente tecnica e sportiva, ma anche per la parte di promozione del territorio. Rispetto alla scorsa edizione ci sono stati dei ritocchi in quanto la gara è stata divisa in due giorni e così facilitare il lavoro degli ufficiali di gara. Abbiamo avuto già numerosi contatti di conduttori e team importanti, ci auguriamo ci sia un bel seguito sia di partecipanti che di pubblico che ha sempre mostrato calore ed apprezzamento al nostro lavoro.”
Quindi, il Rally della Val d’Orcia, anche nel 2024, si conferma una manifestazione che coinvolge attivamente tutto il territorio di questo lembo senese ricco di tradizioni, storia, ospitalità e una consolidata conferma della genuina passione verso lo sport motoristico a partire dai passaggi della 1000 Miglia fin dal 1927 per proseguire negli anni Settanta con il Rally di Sanremo e negli anni Ottanta con il Campionato italiano con il Liburna.
Lo scorso anno la gara era stata incerta fino all’ultimo metro di prova speciale premiando la tenacia del pluricampione italiano della specialità Paolo Andreucci. Il pilota garfagnino, ben coadiuvato da Rudy Briani, aveva, alla partenza dell’ultima prova speciale, oltre dieci secondi di svantaggio nei confronti dei leader, i veneti Giacomo Costenaro e Justin Bardin. Uno scarto notevole da recuperare nei 9.770 metri dell’ultimo appuntamento cronometrato, ma Andreucci aveva ugualmente attaccato riuscendo a recuperare lo scarto e sopravanzare l’avversario salendo così sul gradino più alto del podio.
Così Costenaro e Bardini, autori di una ottima gara con quattro vittorie di prove speciali delle sette in programma, si erano dovuti accontentare della piazza d’onore. Bagarre con distacchi minimi anche per cogliere il terzo gradino del podio tra il fiorentino Ciuffi ed il lucchese Panzani sempre molto vicini ed alla fine arrivati nell’ordine, il primo affiancato dal debuttante Cigni ed il secondo dal fido Pinelli. Una sessantina gli equipaggi presenti che avevano dato grande spettacolo.
Tanta è quindi l’attesa per questo doppio appuntamento con il Rally della Val d’Orcia 2024 che coinvolgerà a trecentosessanta gradi tutto il mondo del motorsport e che vedrà per un fine settimana il territorio del senese capitale degli appassionati delle quattro ruote.












