Chiusura in bellezza per l’Italia nella tappa di Coppa del Mondo Paralimpica a Varsavia. La quarta e ultima giornata di gare nella Capitale polacca, dedicata alle prove a squadre, ha portato agli azzurri ancora un oro, nella sciabola Open, e un argento nel fioretto maschile.
Un primo e un secondo posto che fanno salire a nove il totale delle volte in cui il Tricolore s’è issato sul podio in una trasferta che conferma l’eccellente stato di forma del movimento italiano guidato dal Coordinatore del settore Dino Meglio, in attesa del rientro di Bebe Vio che continua il suo lavoro specifico, anche nei ritiri della Nazionale, dopo il trionfo dell’estate scorsa alle Paralimpiadi.
Nella squadra di fioretto maschile, il senese Matteo Betti insieme a Emanuele Lambertini, Michele Massa e Marco Cima, ha conquistato la seconda medaglia d’argento dopo quella vinta nella prova individuale di ieri (vai all’articolo).
Gli azzurri hanno ottenuto il secondo gradino del podio dopo un’ottima prestazione. Saltato di diritto il turno dei 16, essendo testa di serie numero 2 del tabellone, il team azzurro è entrato in gioco nei quarti di finale, dove ha sconfitto con un largo 45-10 l’Iraq. In semifinale, poi, sfida tiratissima contro i beniamini di casa della Polonia: i ragazzi del CT Simone Vanni si sono inizialmente trovati a -7, poi hanno ribaltato il punteggio e a metà match erano a +8, i biancorossi si sono rifatti sotto nelle battute conclusive ma alla fine, nella frazione di chiusura affidata a Lambertini, è stato il quartetto italiano a esultare per un 45-42 che ha spalancato le porte della finale contro la Gran Bretagna.
Qui, nell’ultimo atto, gli azzurri sono stati sconfitti per 45-37, portando comunque a casa un secondo posto di grande valore.
COPPA DEL MONDO PARALIMPICA – FIORETTO MASCHILE A SQUADRE – VARSAVIA (POLONIA), 10 LUGLIO 2022
Finale
Gran Bretagna b. ITALIA 45-37
Semifinali
Gran Bretagna b. Francia 45-37
ITALIA b. Polonia 45-42
Quarti di finale
ITALIA b. Iraq 45-10
Classifica
1. Gran Bretagna, 2. ITALIA (Matteo Betti, Emanuele Lambertini, Michele Massa, Marco Cima), 3. Francia, 4. Polonia.












