
“E’ un altro passaggio storico – sostiene il sindaco Luigi De Mossi – dopo quello della costituzione della Fondazione, che Siena aspettava da decenni. Sono sicuro che il consiglio di amministrazione lavorerà con capacità e competenza, anche nella ricerca di soci sostenitori. L’obiettivo, come più volte sottolineato, è quello di rendere il Santa Maria della Scala una struttura che dialoghi con il mondo, in modo da far tornare Siena al centro della produzione culturale internazionale. Pensiamo a un complesso in movimento, che ospiti cioè mostre temporanee e permanenti, ma che sia anche un laboratorio di ricerca e formazione, aperto alla città e al mondo in continua evoluzione, come del resto lo è al momento con i cantieri che stanno andando avanti”.
“Abbiamo già riunito il consiglio di amministrazione – commenta la presidente Lucia Cresti – per le prime determinazioni e una riflessione sui punti programmatici. Dopo gli adempimenti finanziari con i sindaci revisori cominceremo con l’attività vera e propria che dovrà passare, come sottolineato dal sindaco, anche attraverso la ricerca di soci sostenitori pubblici e privati che possano sostenere la Fondazione Santa Maria della Scala nella valorizzazione del complesso”.











