
Grazi ha mantenuto le competenze sul bilancio e sul personale. Queste le nuove deleghe attribuite ai Sindaci: Agnese Carletti, vicepresidente dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese e sindaco di San Casciano dei Bagni, Centrale Unica di Committenza e ai progetti di area; Roberto Cottini, sindaco Cetona, forestazione e politiche per la montagna; Andrea Marchetti, sindaco di Chianciano Terme, sviluppo economico e Suap (Sportello unico per le attività produttive), sviluppo tecnologico e Ced (Servizi telematici e informatici); Michele Angiolini, sindaco di Montepulciano, politiche per il turismo, sanità; Manolo Garosi, sindaco Pienza, politiche per la sicurezza urbana; Francesco Landi, sindaco di Sarteano, coordinamento e sviluppo dei servizi in gestione associata, pianificazione e organizzazione delle sedi dell’Unione dei Comuni, politiche di genere, comunicazione e politiche per la salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente; Edo Zacchei, sindaco di Sinalunga, piano strutturale intercomunale, mobilità, traffico e trasporti, infrastrutture strategiche. Al sindaco di Chiusi, Gianluca Sonnini, politiche sociali e protezione civile. Per il Comune di Trequanda è stato nominato nella Giunta dell’Unione l’assessore Massimo Bernazzi a cui sono state assegnate le seguenti deleghe: bonifica, gestione del territorio, cultura della memoria.
“In accordo con i colleghi Sindaci, in seguito all’elezione di due nuovi Sindaci nei Comuni di Chiusi e Trequanda, le deleghe sono state distribuite nell’ottica di mantenere la continuità delle materie assegnate, seppur con lievi cambiamenti, per garantire una funzionale e fattiva progettualità nella progettualità del nostro territorio, a quali tutti noi siamo particolarmente attenti”, dichiara Giacomo Grazi, presidente dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese.
Questo della Valdichiana Senese è un territorio che, con i dieci comuni, registra oltre 60.000 abitanti. Nel tempo l’Unione dei Comuni ha consolidato e ampliato le sue funzioni rafforzando la gestione associata dei servizi attribuiti ai Comuni e, allo stesso tempo, diventando anche punto di riferimento per altri enti e Comuni fuori dai confini amministrativi dell’Unione stessa.
“Le politiche sinergiche dei dieci Comuni che fanno parte dell’Unione – prosegue Giacomo Grazi – hanno lo scopo di migliorare le condizioni di vita dei cittadini del nostro territorio attraverso adeguati livelli dei servizi, la promozione e lo sviluppo socio-economico dell’area, la tutela e la promozione dell’intera area e dell’ambiente”.











