
“E’ stata una bella occasione di confronto – commenta il presidente degli Ordini TSRM PSTRP di Siena Massimo Ferrandi -. Due sono stati i temi principali affrontati: la territorialità delle cure e l’abusivismo delle professioni. Bisognerebbe riportare la sanità verso gli utenti e non solo gli utenti verso i centri specializzati, come stiamo facendo ora”.
Per quanto riguarda l’abusivismo il dibattito si è incentrato sulla necessità di far conoscere ai cittadini e ai pazienti la titolarità di certe professioni. “Dobbiamo riuscire ad informare i cittadini per non farli cadere nelle mani di ciarlatani – prosegue Ferrandi – Esiste un Albo Unico Nazionale dove potersi informare sui professionisti prima di chiedere cure e consulenze. Non dobbiamo fidarci di chiunque, ma scegliere con attenzione”.











