
Alla sua settima edizione, l’iniziativa ha finalmente preso forma antologica grazie al volume di 150 pagine, curato da Patrizia Bogi in collaborazione con Antonella Sennati, e illustrato da Alessia Baragli. Il lavoro è stato presentato nell’auditorium Confesercenti di viale Europa a Siena, dove la compagnia teatrale Il Bucchero di Bettolle (Sinalunga) ha interpretato liberamente alcune delle narrazioni raccolte nella pubblicazione.
Sono 55 i racconti di vita vissuta nel territorio senese, veri o verosimili, raccolti nella pubblicazione: un lavoro appassionato per ricostruire una “tavolozza di colori di vita” secondo le parole di Patrizia Bogi, emozionata nel presentarlo al pari di Antonella Sennati: “Ho lavorato nel travertino a Rapolano, in un mondo imprenditoriale che a un certo punto è andato sparendo. E’ stato allora che ho sentito il bisogno di contribuire a tramandare ciò che un tempo c’era”.
Con loro anche Meris Mezzedimi, scrittore colligiano e docente di lettere, autore della prefazione; Lino Busà, a lungo coordinatore nazionale Fipac, presente ogni anno alla premiazione dei racconti; e Fosco Tornani, presidente di Fipac Toscana, che ha preannunciato i prossimi passi: “Non solo Siena, per la prossima edizione la Bottega della memoria accoglierà racconti anche dalle provincie di Arezzo e Grosseto”, per l’apprezzamento di Confesercenti Toscana presente all’evento con Gianluca Naldoni.
Il volume riassuntivo delle prime sette edizioni sarà consultabile presto nelle biblioteche pubbliche della provincia di Siena; può essere anche richiesto scrivendo anche a [email protected], a cui fin da ora è possibile indirizzare nuovi racconti che ambiscono a far parte della Bottega edizione 2022.











