
Se infatti sono consolidati, pur nel rinnovamento di alcuni docenti, il corso di teatro per bambini dai 6 ai 10 anni, tenuto da Benedetta Margheriti, il corso di teatro per ragazzi dagli 11 ai 13 anni, tenuto da Manfredi Rutelli e Paolo Scatena e il corso di teatro per adulti, rivolto ad allievi dai 14 anni in poi, tenuto da Gianni Poliziani, la vera novità è l’apertura di una scuola di teatro. Per la prima volta infatti viene attivato un corso professionalizzante (di 3 ore il venerdì pomeriggio, più seminari intensivi, di 12 ore l’uno, nei fine settimana) in cui saranno insegnate diverse discipline del fare teatro, come recitazione, voce, movimento scenico, azioni fisiche e ricerca sonora, materie affrontate dagli allievi da ottobre a giugno, in quello che sarà il primo anno di un percorso formativo triennale. Il punto di forza di questo progetto è la qualità dei docenti coinvolti, figure riconosciute a livello internazionale e provenienti da realtà accademiche o scuole professionali, come Francis Pardeilhan, Enrica Zampetti, Paolo Scatena, Sandro Mabellini, oltre a Manfredi Rutelli, anche direttore didattico del progetto.
“Una formazione permanente è un potente strumento per stimolare interesse e promuovere ricerca e studi sul mestiere dell’attore e delle sue possibilità espressive – afferma il direttore didattico della Scuola di Teatro, Manfredi Rutelli – ma anche la formazione di una capacità analitica e critica di un ipotetico futuro pubblico. Ciò che proponiamo è un approccio propedeutico ma professionale, aperto a chiunque voglia avvicinarsi alle svariate discipline che compongono l’esperienza culturale della comunicazione teatrale. Un percorso pedagogico che possa formare, con lo sviluppo didattico necessario nel corso degli anni, e grazie al confronto costante e continuativo con docenti internazionali, giovani professionisti che sappiano rispondere alle esigenze sempre più competitive e diversificate del panorama teatrale. Artisti completi, capaci di spingersi oltre i confini della lingua: dall’umorismo all’arte drammatica, dalla prosa al canto, dalla recitazione teatrale a quella cinematografica, dalla parola all’azione, dal gesto al movimento”.
“Ringrazio LST Teatro – aggiunge l’assessore Rossana Giulianelli – per la duttilità e l’impegno con cui, nonostante le restrizioni in atto per tutti gli eventi culturali, è riuscito a proporre un’offerta formativa a più livelli. Credo che non ci sia linguaggio più universale di quello dell’arte e dell’espressività teatrale, in grado di abbattere la barriera della distanza fisica e di un contatto filtrato dallo schermo. Il Teatro è comunicazione sincera e immediata, capace di regalarci emozioni autentiche: è importante che questo patrimonio non si disperda, ma che resti un’opportunità educativa di qualità, accessibile a tutti. L’attivazione poi di un corso professionalizzante è sicuramente un modo concreto per investire nella cultura e nel teatro anche per valorizzare i giovani talenti”.
Le iscrizioni ai corsi sono aperte. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.lst-teatro.it, sulle pagine social di LST Teatro, o contattando il numero 0578 321101.











