Sabato e domenica, infatti, la cicloturistica d’epoca più amata al mondo ha celebrato il suo ventiquattresimo atto nel massimo rispetto delle regole imposte dalla pandemia; green pass, mascherina, spesso e volentieri, ma soprattutto i ciclisti distribuiti in due giornate; sabato gli eroici dei percorsi lunghi, oggi quelli dei percorsi corti.
I numeri governano sempre più il mondo. Così anche L’Eroica dichiara i suoi numeri, che indicano un amore in forte crescita per il ciclismo e per le belle emozioni a pedali. Sabato hanno preso il via 3.059 ciclisti. Oggi sono stati addirittura di più; ben 4.224 che portano il totale abbondantemente sopra i 7.000 partecipanti. L’organizzazione ha calcolato inoltre in circa 16.000, tra ciclisti, accompagnatori e volontari, le persone arrivate a Gaiole in Chianti nei tre giorni dell’evento; venerdì, sabato e domenica.
“E’ stata una festa magnifica, moltiplicata dall’attesa di due anni durante i quali non abbiamo mai perso il contatto con il popolo de L’Eroica – dichiara Giancarlo Brocci, ideatore de L’Eroica –. Sono molto grato per l’affetto che la gente mostra per questo evento e per questo territorio. Noi lavoriamo con grande impegno senza interruzione e questo popolo merita tutti i sacrifici di tante persone che lavorano a queste giornate bellissime”.


Arrivederci al 2022. La data è già fissata, come sempre il primo fine settimana di ottobre; appuntamento alla XXV edizione.











