L’iniziativa è organizzata dall’Associazione dei Lucani di Siena ed è la prima di una serie di eventi che animeranno il panorama culturale senese nei prossimi mesi.
La presentazione della mostra di Domenico Conforte (lucano di origine, toscano di adozione), si è tenuta nella suggestiva cornice dell’Aula magna Storica dell’Università di Siena. A fare gli onori di casa il professor Lorenzo Gaeta ordinario di Diritto del lavoro nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Siena, mentre per l’associazione dei Lucani a Siena è intervenuto il presidente Rocco Lerose che ha illustrato l’iniziativa e le prossime proposte.
“Dopo lo stop forzato che ci ha imposto la pandemia – ha sottolineato – l’attività dell’Associazione riparte nel segno che ci ha sempre contraddistinto: valorizzare le eccellenze della nostra regione d’origine, divulgarle nel territorio dove viviamo e creare una specie di ponte per lo scambio di culture, emozioni, sapori e saperi”.

Il tempo che Conforte vuole scolpire è proprio quello arcaico della natura e delle forze che la sovrastano e la governano, un tempo che spesso nasce insieme all’uomo, se non è addirittura più antico di lui. Per questo gli intrecci di forme rappresentati nella pittura di Conforte, i grovigli che ispirano la sua poesia, sembrano nascere da antichi rituali, si legano al flusso naturale delle cose. Una pittura magica, che apre appunto alla scultura, ma che è essa stessa uno “Scolpire il tempo”.











