
Numeri rilevanti, in particolare per il camper messo a disposizione dall’associazione Fratres regionale e dalla Fratres di Poggibonsi, che sabato 25 sarà a San Gimignano: l’appuntamento è in località Santa Lucia, nella zona degli impianti sportivi, dalle 16 alle 19, in collaborazione con Comune di San Gimignano, Aps San Gimignano e Ssd Florentia San Gimignano.
“Questi risultati – afferma Antonio D’Urso, direttore generale dell’Asl Toscana sud est – ci confortano sulla bontà della strada scelta: aprire il più possibile le opportunità e le occasioni di vaccinarsi. E quindi l’accesso diretto a tutti i nostri centri vaccinali, i camper presenti alle manifestazioni, di fronte alle scuole e dalla prossima settimana anche davanti alle aziende: sono tutte modalità che ci consentono di intercettare tante persone che fin qui non avevano aderito alla nostra campagna diffusa. L’azienda e tutti gli operatori coinvolti stanno producendo un grande sforzo, che da oggi riguarda anche la partenza della somministrazione della terza dose per le persone fragili. Insieme a loro è da sottolineare la fattiva collaborazione di tutti coloro che sono al nostro fianco, a partire da amministrazioni comunali e associazioni di volontariato”.
“L’impegno messo in campo in questi giorni, come per tutta la campagna di vaccinazione diffusa, ha consentito di assorbire senza particolari problemi l’afflusso straordinario di persone al nuovo centro vaccinale e al camper presente sabato a Radicondoli e ieri a Poggibonsi, con numeri più che confortanti – afferma Biancamaria Rossi, direttore della zona Alta Valdelsa dell’Asl Toscana sud est –. La macchina è rodata anche per superare le nuove sfide, mi sento di ringraziare personalmente per il lavoro svolto Manuela Giotti, responsabile delle cure primarie e della vaccinazione nella zona Val d’Elsa, Sonia Buselli, operation manager e referente infermieristico del percorso vaccinale nella zona Val d’Elsa, tutti i medici vaccinatori, infermieri, operatori socio sanitari e amministrativi, volontari e amministrazioni comunali”.











