
Sarà un’imperdibile occasione per ammirare l’elegante facciata barocca della chiesa – attribuita a Benedetto Giovannelli (1660) illuminata dal tramonto in poi. Così, il portale unico centrale al primo ordine, la finestra rettangolare al secondo, l’arme dei Chigi al terzo, ed infine i cornicioni marcapiano, saranno scanditi e delineati da una luce frontale che permetterà di coglierne dettagli nuovi e sorprendenti.
Ma non solo, perché i più curiosi potranno visitare il salone della biblioteca interamente riallestito e i locali del coro della chiesa, dove si trova l’organo a canne ottocentesco della ditta Agati Tronci, da cui si può godere di una vista mozzafiato sull’intera chiesa e in particolare sulle cornici a stucco dipinto attribuite a Francesco del Monna. Infine, la sacrestia adibita a stanza museale che ospita il nucleo più antico di opere d’arte firmate da Sano di Pietro, Domenico di Bartolo e Jacopo della Quercia.
Un patrimonio prezioso e unico si presenta ai visitatori, suggestivi arredi sacri, tra i quali spicca senza dubbio un pulpito in legno progettato da Agostino Fantastici, e un’ampia collezione di sculture, reliquiari e altri oggetti antichi. E a completare l’offerta della Fondazione Conservatori Riuniti ci sono i suggestivi giardini che circondano la struttura che rendono ancora più unico questo gioiello nel cuore della città.
Per questioni organizzative per il rispetto delle norme anti Covid-19, la struttura sarà accessibile a tutti coloro che saranno muniti di green pass. Per informazioni rivolgersi dalle 9 alle 13 o dalle 14 alle 18 alla segreteria della Fondazione: mail: [email protected] tel. – 0577-236363











