
La Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, amministrando l’Istituto di Musica “Henze” di Montepulciano, è convenzionata con le due realtà accademiche che si trovano in questi giorni coinvolte nelle polemiche: “Sulla questione del Franci – prosegue Mazzini – siamo a disposizione per un eventuale supporto logistico, ma siamo certi che l’ente preposto vorrà trovare rapidamente una soluzione; diversa è la vicenda di Siena Jazz e di Franco Caroni che ha mobilitato la cultura nazionale, ma il principio rimane lo stesso: la cultura, la didattica e le espressioni artistiche nascono e devono rimanere autonome dalle velleità del potere politico. Le attività formative, soprattutto quando coinvolgono centinaia di giovani, non possono essere assoggettate alle rivendicazioni di parte, anche perché le libertà dell’istruzione e dell’insegnamento sono tutelate dalla Costituzione Repubblicana.”
Manifestando la propria vicinanza umana e istituzionale anche alla presidente Anna Carli, la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte si dice pronta a rafforzare le collaborazioni già attive sia con l’Istituto Franci, sia con Siena Jazz, così da valorizzare le energie della cultura senese e proiettarne i progetti sul panorama nazionale e sull’orizzonte internazionale, indipendentemente dalle pressioni e dalle ritorsioni dei potentati locali.











