Inaugurate oggi le nuove aree dedicate interamente alla formazione del personale dello stabilimento produttivo di GSK Vaccines di Rosia.
La “Learning Zone” di Rosia diventa quattro volte più grande, passando dagli 83 metri quadri realizzati nel 2019 agli attuali 365 metri quadri e offrendo oltre 50 diverse tipologie di training formativi.
Questo ampliamento darà spazio a numerosi macchinari e attrezzature su cui i lavoratori, supportati da figure esperte interne ed esterne, potranno fare pratica e simulare i processi produttivi e di controllo qualità che si troveranno a svolgere in reparto – a partire dal corretto utilizzo di un’apparecchiatura, alla procedura di vestizione da seguire in area asettica, fino alle tecniche di igienizzazione degli ambienti sterili.
Le esercitazioni pratiche saranno affiancate dalla formazione classica in aula e da corsi che si avvalgono di strumenti multimediali interattivi e tecnologie immersive, come ad esempio l’uso di visori per la realtà virtuale e aumentata, che permettono agli operatori di prepararsi “virtualmente” a muoversi ed operare in un’ampia varietà di ambienti produttivi.

“La Learning Zone rappresenta un ambiente “protetto” nel quale ognuno di noi può esplorare processi e attività senza le limitazioni presenti, necessariamente, nei reparti produttivi, potendosi così concentrare esclusivamente sulle proprie necessità formative – aggiunge Bernardo d’Errico, a capo del progetto Learning Zone -. La nostra sfida sarà quella di farla diventare uno spazio di sperimentazione continua, per introdurre modalità, tecnologie e linguaggi vicini alle nuove generazioni, che rendano l’apprendimento più facile e il più possibile divertente”.

Il polo senese di GSK Vaccines è un punto di riferimento nel panorama dei vaccini a livello globale. Con una tradizione di oltre 100 anni, è stato il primo al mondo a sviluppare vaccini rivoluzionari: il Centro Ricerche di Siena è stato il primo al mondo a sviluppare vaccini rivoluzionari, come quello contro la pertosse, l’antinfluenzale con adiuvante, quello pediatrico tetravalente contro i ceppi ACWY della meningite e quello contro la meningite B. Il vicino stabilimento di Rosia è l’unico sito al mondo dove si producono vaccini contro tutti i principali ceppi del meningococco (A, B, C, W, Y), cui si è aggiunto il confezionamento di quello contro l’herpes zoster.

Nell’arco temporale 2015-2020, sono stati 510 milioni di euro gli investimenti in ricerca e sviluppo e 220 milioni di euro quelli in infrastrutture e impianti produttivi.











