
“Abbiamo ripetuto a livello difensivo quanto fatto in Gara 1,siamo stati molto bravi a cercare di sporcare le loro percentuali consapevoli delle qualità offensive di Agrigento, una squadra veramente di rango per questa categoria – le parole di coach Bassi. Riuscire a fare due partite di questo livello difensivo in quarantotto ore è veramente una cosa non scontata e bisogna darne grande merito ai ragazzi. Oggi in attacco siamo stati stati migliori rispetto alla prima sfida, la palla si è mossa di più, abbiamo costruito meglio i tiri sia a metà campo che in campo aperto e alla fine il divario si è allargato, forse anche in maniera eccessiva visti i valori in campo. Siamo contenti di aver riaperto la serie e di essere sull’uno a uno. Ovvio che in una finale non puoi pretendere di andare sul velluto. Oggi abbiamo avuto qualcosa in più rispetto ai nostri avversari, adesso andremo in Sicilia dove ci aspettano due partite difficilissime”.
CHIUSI: Criconia 17, Fratto 9, Mihaies, Nespolo, Zanini 4, Berti 2, Bortolin 8, Carenza 8, Pollone 7, Mei 14, Raffaelli 9, Minoli 5. All. Bassi.
AGRIGENTO: Rotondo 2, Grande 7, Cuffaro, Tartaglia, Costi 4, Chiarastella 10, Ragagnin 4, Saccaggi 5, Veronesi 12, Peterson 5. All. Catalani.











