
“Arci Siena – afferma la presidente, Serenella Pallecchi – ha aderito al Forum mondiale delle città e dei territori di pace con la convinzione che, in particolar modo in questa fase drammatica della pandemia, ci sia bisogno di ricostruire il senso di comunità, i legami sociali, la partecipazione e la cittadinanza attiva e una vera e propria comunità educante inclusiva, sicura e resiliente. Questi percorsi possiamo costruirli solo attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori attivi di un territorio, che decidono di porre a base delle loro azioni il valore della pace, inteso come giustizia sociale, sviluppo sostenibile, esercizio democratico della cittadinanza e rispetto dei diritti umani. Mercoledì parteciperemo con orgoglio e soddisfazione alla presentazione italiana del forum, in rappresentanza della società civile e al fianco di istituzioni e di altri partner di questo percorso”.
La presentazione “a distanza” del Forum mondiale delle città e dei territori di pace sarà moderata da Raffaele Crocco, direttore dell’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo, e vedrà come ospiti, in collegamento on line, Brenda Barnini, sindaco di Empoli; il professor Giovanni Scotto, docente dell’Università di Firenze e presidente del Laboratorio ‘Forma Mentis’ di Prato; Michele Corcio, direttore nazionale dell’osservatorio Anvcg, Associazione nazionale vittime civili di guerra; alcuni rappresentanti di Felcos Umbria, associazione di Comuni impegnati nello sviluppo sostenibile e nelle buone pratiche di governance, e di altre realtà territoriali e associative che hanno aderito al Forum mondiale delle città e dei territori di pace. La presentazione italiana del forum vedrà anche la presenza di Diana Alarćon, coordinatrice nazionale sindaci e assessori internazionali del governo di Città del Messico, e di Johannes Krassnitzer, coordinatore del progetto Undp Art, United nations development programme, il programma dell’Onu che cura l’Agenda 2030.











