Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, a oggi, sabato 30 gennaio, il totale delle persone che hanno contratto il virus SARS-CoV-2 è di 2.541.783, con un incremento rispetto a ieri di 12.715 nuovi casi.
Il numero totale di attualmente positivi è di 463.352 con un calo di 4.472 assistiti rispetto ieri. 2.218 sono i pazienti ricoverati in terapia intensiva, con un decremento di 52 persone rispetto a ieri.
Rispetto a ieri i deceduti sono 421 e portano il totale a 88.279.
Il numero complessivo dei dimessi e guariti dall’inizio dell’epidemia sale invece a 1.990.152, con un incremento di 16.764 persone rispetto a ieri.
Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 298.010 tamponi.
I casi attualmente positivi ed i ricoveri in terapia intensiva per Regioni e Province autonome
63.795 nel Lazio (282 in terapia intensiva)
61.656 in Campania (92)
52.157 in Puglia (163)
50.141 in Lombardia (377)
46.359 in Emilia-Romagna (203)
42.868 in Sicilia (208)
34.677 in Veneto (222)
15.951 in Sardegna (39)
15.331 nella P.A. di Bolzano (32)
12.382 in Piemonte (150)
11.294 in Friuli Venezia Giulia (57)
10.117 in Abruzzo (43)
9.160 nelle Marche (71)
9.083 in Toscana (95)
8.895 in Calabria (18)
5.752 in Basilicata (2)
5.511 in Umbria (55)
4.395 in Liguria (62)
2.465 nella P.A. di Trento (35)
1.115 in Molise (8)
248 in Valle d’Aosta (4)
La suddivisione in zone da domenica 24 gennaio
In base al monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità e Ministero della Salute (dati relativi alla settimana 11/1/2021-17/1/2021, aggiornati al 20/1/2021) questi gli ultimi cambiamenti decisi dalle ordinanze del 22 e 23 gennaio del ministro della salute Roberto Speranza: Lombardia da zona rossa a zona arancione; Sardegna da gialla ad arancione.












