
Primo quarto Possesso Chiusi subito concretizzato da Fratto, Livorno però trova il pari e poi il più due in rapida successione. E’ Mei a riportare avanti la San giobbe con una tripla al termine di un’azione insistita. Chiusi gioca con grande dinamismo sia a rimbalzo difensivo che offensivo. Fratto, lavorando bene sotto canestro, incrementa il bottino. Libertas che torna sul meno uno trasformando entrambi i liberi concessi e poi sorpassa sull’8-7. Squillo di Berti, bomba e San Giobbe più due, Livorno a testa bassa, ma Chiusi alza il muro e colpisce con Pollone. I padroni di casa accorciano sul 10-12, poi meno uno grazie all’uno su due ai liberi. Ribalta Livorno trovando la tripla del 14-12 a poco più di un minuto dalla prima pausa. La caparbietà della San Giobbe viene premiata con l’appoggio di Pollone. Livorno prova a chiudere avanti ma spreca e Giarelli trova la retina da casa sua allo scadere con il canestro del 14-17.
Secondo quarto La Libertas trova immediatamente i due punti, Chiusi non ci sta e con la bomba di Criconia sale più quattro. San Giobbe incrementa con Raffaelli, glaciale ai liberi. Ancora il ventidue chiusino a recuperare in difesa e a proiettarsi a canestro, trovando la retina e subendo il fallo. Il libero trasformato vale il 16-25. I viaggi in lunetta continuano a portare punti alla San Giobbe, questa volta è Lombardo a realizzare e a mandare i suoi oltre la doppia cifra di vantaggio. Arriva la reazione di Livorno, quattro punti ravvicinati valgono il meno sette. Giarelli lavora bene e ne mette due, poi completa il servizio recuperando in difesa. Carenza trova il rimbalzo offensivo e appoggia a canestro, il tabellone recita 20-31 per Chiusi e Livorno chiama tempo. Altro due su due per Raffaelli, i locali provano a tamponare, ma la San Giobbe è implacabile e Raffaelli trova prima la tripla e poi l’assist per l’appoggio di Fratto. A un minuto dall’intervallo lungo Chiusi avanti 22-38, la Libertas rosicchia due punti, ma non riesce a fare altro. Carenza trova la bomba sulla sirena e il primo tempo va in archivio 24-41.
Terzo quarto Di nuovo in campo ed è di Livorno il primo squillo con la tripla che apre le danze. Fratto replica sotto canestro e Mei piazza la bomba del 27-46. Chiusi non alza il piede dall’acceleratore, anche Carenza trova i tre punti. Momento magico dalla distanza per gli ospiti, Pollone porta la San Giobbe più ventiquattro. Altra bomba, ancora Carenza. Chiusi da l’impressione di essere inarrestabile quest’oggi, perfetta in difesa e letale in attacco. Si aggiunge al valzer delle triple anche capitan Berti e il parziale diventa impietoso 27-57. Oltre i trenta il divario con i liberi di Carenza bravo a trasformare il fallo antisportivo. Berti mette a segno il libero a disposizione, Livorno si sblocca dopo tanti minuti di astinenza, ma Pollone mette l’ennesima tripla di giornata portando Chiusi ai sessantatre. Libertas a bersaglio, ma il distacco non diminuisce. Pollone ne mette due più il libero aggiuntivo che manda le squadre all’ultimo intervallo sul 33-66.
Quarto quarto Livorno trova subito i tre punti, poi Mei in penetrazione per il 36-68. Ancora la Libertas a bersaglio, a rispondere è la bomba di Lombardo. I padroni di casa tentano di limitare quanto più possibile il passivo, una manciata di punti consecutivi valgono il 40-71, ma ad incrementare è ancora Chiusi con l’arresto e tiro di Zanini che poi ne mette altri due approfittando dell’assist di Pollone. Grande lavoro di Carenza spalle a canestro, il diciassette della San Giobbe si gira e trova i punti del 40-77. Inarrestabile Carenza che trova ancora una tripla, Livorno interrompe il digiuno con il tiro dalla distanza del 43-80, ma non c’è più tempo.
LIVORNO: Ammannato 11, Onojaife 1, Forti, Geromin, Toniato 2, Castelli, Ricci 14, Vivone, Salvadori 4, Bonaccorsi, Casella 7, Marchini 4. All. Garelli.
CHIUSI: Criconia 3, Fratto 8, Mihaies, Nespolo, Giarelli 5, Zanini 4, Berti 7, Carenza 17, Pollone 13, Mei 8, Raffaelli 10, Lombardo 5. All. Bassi.
Classifica
San Miniato 12 punti; Livorno 10; Chiusi 8; Cecina, Empoli e Ozzano 6; Firenze 4; Piombino 2.











