
Secondo il PM che conduce l’inchiesta gli agenti avrebbero inflitto al detenuto “acute sofferenze fisiche” e un trattamento “inumano e degradante”.
Da quando nel nostro Paese è stato introdotto il reato di tortura, nel 2017, questo è il primo caso di rinvio a giudizio per questa fattispecie di reato e riguarda un ispettore superiore, due ispettori capo e due assistenti capo coordinatori. Altri dieci agenti sono al momento indagati dalla Procura senese.
La prima udienza del processo è stata fissata per il 18 maggio presso il Tribunale di Siena, e sarà presieduta dal presidente del Tribunale Luciano Costantini.











