“Sovicille, collocata a due passi dal capoluogo – prosegue Michela Guerrini -, è un luogo di grande interesse non solo culturale al pari forse del capoluogo stesso ma anche di grande interesse economico. Da noi hanno la produzione non solo industrie del farmaco ma anche importanti aziende del settore alimentare, ci sono numerosi artigiani, attività agricole e del settore alberghiero.
Viene da chiedersi quindi cosa manca? Manca la vicinanza della Regione ai problemi di questo territorio, mancano investimenti sostanziosi di ammodernamento delle infrastrutture, manca attenzione alle strade, ci sono voluti 9 mesi perché arrivasse l’intervento regionale per iniziare i lavori sulla sp 105.
I Sindaci non dovrebbero fare la spola fra Regione e Provincia per avere sostegno, occorrono più sostanze per mantenere il decoro urbano che partecipa a fare turismo, occorrono maggiori possibilità economiche per dare servizi, dal trasporto interno al comune a quello verso il capoluogo, occorrono più servizi alla persona e alle famiglie.
Crediamo che solo partendo dal cittadino si debba amministrare la Regione. Ogni nostra scelta e quasi ogni nostro atto – conclude Michele Guerrini – è legato ad una scelta politica regionale: a questo punto cambiare le scelte politiche è necessario è doveroso verso noi tutti.”











