
“La memoria e il ricordo – afferma Martina Borgogni, assessora con delega alle iniziative per la pace e la memoria – sono un modo per lavorare costantemente alla costruzione di una società democratica e antifascista. Le restrizioni legate al Covid-19 ci hanno imposto di organizzare una celebrazione ridotta per ricordare l’anniversario dell’eccidio di Palazzaccio, ma invitiamo tutti i cittadini a essere vicini a questo appuntamento tenendo sempre alta la memoria dei nove civili, fra cui donne e bambini, che morirono il 4 luglio 1944 per mano nazista. Nella stessa giornata ricorderemo anche i giovani partigiani che persero la vita a Scalvaia l’11 marzo 1944, perché senza memoria non c’è futuro e abbiamo il dovere, come cittadini e istituzioni, di ricordare sempre il passato per evitare che simili atrocità si ripetano nel segno di valori fondamentali quali libertà, pace, democrazia, uguaglianza e solidarietà”.











