Le indagini erano scattate lo scorso novembre, quando gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato si sono messi sulle tracce di B.F., italiano residente nella cittadina termale, incensurato, disoccupato.
Nonostante le cautele da lui adottate per non farsi scoprire, i poliziotti avevano messo in atto una serie di appostamenti e pedinamenti che li hanno portati a capire che l’uomo, proprio per non apparire in prima persona, si serviva di altri pusher per svolgere l’attività di spaccio.
Dopo un periodo di osservazione, gli agenti sono quindi passati all’azione e, individuato il complice, l’hanno fermato per un controllo su strada. P.C., 38 anni di Chianciano Terme, è stato trovato a bordo della sua auto con 6 involucri contenenti complessivamente 6 grammi di cocaina.
Immediatamente dopo il controllo è stata effettuata una perquisizione presso la sua abitazione, all’interno della quale è stata rinvenuta altra droga: oltre 700 grammi di marijuana, cocaina, mdma, hashish e molti semi di canapa.
L’uomo, inchiodato alle proprie responsabilità dai poliziotti ha ammesso di essere stato rifornito a sua volta dal 35enne, che è stato immediatamente rintracciato.
Nel corso della perquisizione dell’appartamento del fornitore, sono stati trovati oltre 50 grammi di cocaina, più di 5 grammi di hashish, della sostanza da taglio, un bilancino di precisione e 1.600 euro in contanti.
Per questo, all’esito degli accertamenti, l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il complice è stato denunciato.
Questa mattina l’arresto è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Siena e il 35enne sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora.











