Il truffatore, qualificandosi come dipendente delle poste italiane, aveva raggirato la propria vittima, riuscendo con artifici e raggiri a farsi riferire i codici di una carta di credito prepagata dalla quale aveva poi asportato 400 euro.
La vittima aveva ricevuto un SMS dal truffatore che si era qualificato come “Poste Italiane” dove si sosteneva che la carta Postepay era stata bloccata per un’operazione anomala e che pertanto fosse necessario cliccare un link, allegato al SMS, per mettersi in contatto con l’apposito ufficio dell’amministrazione delle poste, al fine di risolvere il problema.
Lo studente era caduto nel trannello e cliccando sul link aveva successivamente inserito le proprie credenziali che sono state così acquisite dal truffatore. Successivamente, con una telefonata, il denunciato si era presentato come un addetto incaricato alla risoluzione del problema, assicurando che in breve tempo la carta sarebbe stata sbloccata e chiedendo di non compiere operazioni con quella card per circa mezz’ora.
In quell’intervallo di tempo il truffatore si era così recato in un negozio di abbigliamento di Torre del Greco, dove aveva fatto acquisti per 400 euro. Alla fine, accortosi del raggiro, lo studente si era recato alla Stazione di Siena Centro.
I Carabinieri sono riusciti a risalire al responsabile della tuffa sia tramite il cellulare, seppur intestato a una terza persona, sia alla titolare del negozio che ha fornito chiarissimi elementi per risalire all’autore degli acquisti che le era rimasto impresso per averlo già visto in precedenza.











