
“Queste impressioni diffuse, legittime e comprensibili, motivate da un percorso di studio e analisi, sono però ben diverse da una serie di attacchi diffamatori, con chiari intenti di propaganda partitica e politica che l’ amministrazione ha subito e sta subendo in queste ore.
E’ doveroso sottolineare che è la Regione Toscana l’Ente titolare del procedimento autorizzativo, fatto che riteniamo essere fonte di garanzia per tutti, ed ha per questo istituito l’inchiesta pubblica, tuttora in corso, inchiesta che sta ben riuscendo a fare chiarezza delle posizione contrapposte tra il soggetto proponente (Acea Ambiente, non l’ Amministrazione Comunale) e i comitati di cittadini. La Regione con la Legge 10/2010 ha introdotto l’istituto dell’inchiesta pubblica con l’intento di reperire tutti gli elementi utili a fornire un parere consapevole a quei progetti che rivestono grande interesse pubblico. Una procedura, questa, che garantisce davvero tutte le posizioni. Siamo certi che l’amministrazione comunale di Chiusi, assieme agli altri enti preposti al rilascio dei pareri, saprà prendere con responsabilità la decisione più opportuna nell’interesse dei cittadini e del bene comune, anche e soprattutto alla luce degli ultimi incontri svolti. Auspichiamo che la maggioranza Pd-Psi in Consiglio Comunale possa continuare a lavorare in un clima di tranquillità, fiducia e rispetto delle Istituzioni anche in vista dell’importante parere che dovrà essere espresso nelle prossime settimane sul progetto presentato da Acea Ambiente.
A fronte però della campagna strumentale portata avanti dai gruppi di opposizione in consiglio comunale e da forze politiche esterne che utilizzano la vicenda non per un interesse collettivo ma per un semplice interesse di parte politica, come federazione provinciale del Partito Democratico di Siena confermiamo al sindaco Juri Bettollini e alla sua giunta comunale vicinanza e piena fiducia nel fatto che le scelte adoperate dall’ Amministrazione della Città di Chiusi saranno nel solo ed esclusivo interesse dei cittadini e del territorio che ad oggi è stato da loro ben amministrato.”











