Comprendere la lingua degli Etruschi o toccare con mano come si viveva nel Medioevo; scoprire la superstizione e le leggende legate al pane e osservare come i maestri concai lavoravano la terracotta; riconoscere le rocce, riflettere sui temi del riciclo e della sostenibilità e imparare a tutelare piante e animali, con uno sguardo alla magia delle stelle e ai misteri dell’Antartide. C’è tutto questo e molto altro nella decima edizione della Festa dei Musei Scientifici che andrà in scena sabato 1 giugno, dalle 15 alle 23, all’Orto Botanico di Siena.
La Festa è un’occasione per conoscere, scoprire e farsi affascinare dalla scienza e dalla ricerca grazie al lavoro e all’impegno di oltre 20 musei del territorio senese caratterizzati da collezioni scientifiche, tecnologiche e naturalistiche.
Organizzata dalla Fondazione Musei Senesi e dall’Università degli Studi di Siena, attraverso il Sistema Museale Universitario Senese (SIMUS), la Festa dei Musei Scientifici è pronta dunque ad aprire i battenti della sua decima edizione, segnata stavolta da un tema comune che è il #CAMBIAMENTO, inteso nelle mille sfaccettature e significati che questa parola trova nel mondo della scienza e della tecnologia.

Una giornata pensata per le famiglie e i ragazzi, ma anche per i giovani e i più grandi, per raccontare le meraviglie che i musei della città e del territorio custodiscono e invitare il pubblico a visitarli di persona.
«Anche i musei devono fronteggiare il cambiamento – afferma Elisa Bruttini, direttore scientifico della Fondazione Musei Senesi – e così la nostra istituzione che rappresenta l’elemento di coordinamento di una rete. Stiamo rilanciando il nostro ruolo rispetto al territorio e una chiave di lettura della Festa è proprio la nostra volontà di comunicare i musei come luoghi di incontro e spazi di divertimento che devono “andare verso” le persone; e le persone stesse, a loro volta, devono essere consapevoli della loro responsabilità verso il patrimonio culturale così come verso l’ambiente».
Non a caso, tra i protagonisti della Festa, saranno presenti alcuni studenti dell’alternanza scuola-lavoro delle classi 3E, 4C e 4S del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Siena in collaborazione con il SIMUS e numerosi volontari, perlopiù studenti dell’Università di Siena o giovani già attivi nel gruppo Fridays for Future o ancora intercettati grazie a Uradio, che hanno risposto con entusiasmo e impegno civico alla “chiamata alle armi” di Fondazione Musei Senesi.

La Festa dei Musei Scientifici è un’iniziativa libera e a ingresso gratuito. Oltre ai Musei della rete di Fondazione Musei Senesi e SIMUS, vi aderiscono altre realtà e associazioni del territorio: il Museo della Biodiversità, di recentissima apertura a Monticiano; l’Associazione La Diana che condurrà alla scoperta della Fonte Caccialupi; Slow Food Siena con laboratori dedicati al miele; la Contrada della Tartuca, con la mostra su Emily Young aperta presso il museo; la Polizia Provinciale e il Nucleo Carabinieri CITES – Firenze sui temi della fauna selvatica.
L’evento, che ha ottenuto il patrocinio dalle principali istituzioni senesi, è realizzato con il sostegno di SEI Toscana.
L’elenco dettagliato di tutti gli appuntamenti della giornata è disponibile sui siti internet www.museisenesi.org e www.simus.unisi.it
In caso di pioggia l’evento sarà rimandato a data da definirsi.











