Alle 2.20 della scorsa notte, domenica 2 settembre, Maria Grazia Cappelli, la degente 47enne che si era allontanata dalla struttura ospedaliera del policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, facendo perdere le sue tracce la notte di giovedì 30 agosto attorno alle 2.30, mentre era ricoverata presso il reparto di Medicina Interna 2 dell’Aou Senese, si è presentata spontaneamente presso il reparto stesso e poi condotta al pronto soccorso. Le ricerche in corso da alcuni giorni, sono pertanto state terminate. Sono in corso accertamenti clinici per valutare lo stato di salute della paziente.
«Una notizia che ci rincuora – ha detto Valtere Giovannini, direttore generale dell’Aou Senese -. Siamo molto contenti per la sua famiglia che ha vissuto tre giorni di grandi preoccupazioni. Ringraziamo la Prefettura, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco e le Istituzioni per la grande collaborazione e tutto il personale che ha partecipato attivamente alle ricerche con grande impegno e generosità».
Per le ricerche della donna la Prefettura aveva attivato il “Piano Provinciale per la Ricerca delle Persone Scomparse” coordinando le ricerche delle Forze dell’Ordine, Carabinieri Forestali, Vigili del fuoco, Polizia Stradale, Polizia Provinciale, Corpo Polizia municipale, e rappresentanti dell’Azienda ospedaliera senese.
Le ricerche stesse erano state particolarmente concentrate all’interno del Policlinico “Le Scotte” e nelle zone esterne limitrofe, dove era stato istituito il Posto di Comando Avanzato dei Vigili del Fuoco di Siena, inoltre erano state estese anche a tutto il territorio. Oltre all’impiego di mezzi ed uomini delle Forze di Polizia sono stati utilizzati anche cani molecolari, droni ed elicottero.
Alle ricerche si era inoltre aggiunto il Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile della Provincia di Siena con due unità cinofile messe a disposizione dal Gruppo Cinofilo ANPAS zona Senese.












