
L’esposizione è una raccolta di scritti, oggetti, foto e testimonianze di alcuni cittadini di Asciano che vollero lasciare traccia di quell’esperienza indelebile, custoditi e poi tramandati gelosamente dai loro familiari. L’esposizione è il risultato finale di un lungo lavoro di mesi di ricerche di archivio, raccolta e rielaborazione di testimonianze orali e scritte presso le varie famiglie ascianesi, da parte dei volontari dell’associazione Arca e rientra nell’iniziativa “A cento anni della Grande Guerra ricordi di Ascianesi divenuti soldati” per celebrare sul territorio il centenario della Prima Guerra Mondiale.
Il prossimo appuntamento in programma per conservare la memoria storica è in programma sabato 13 ottobre con il convegno dal titolo: “La grande Guerra Cento anni dopo. Incontro di riflessione sul primo conflitto mondiale” a cui parteciperanno alcuni docenti dell’Università di Siena e rappresentanti dell’ISRSEC (Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea). A chiudere il calendario di iniziative saranno sabato 3 novembre alla Basilica di Sant’Agata la Corale di Asciano che dedicherà una serata di canti alla Grande Guerra e domenica 4 novembre al Monumento ai Caduti la commemorazione ufficiale da parte delle istituzioni locali con intervento del sindaco di Asciano Paolo Bonari e la solenne Messa in ricordo dei caduti.











