La Farmacia di Continuità dell’ospedale di Nottola ha una nuova sede. Il servizio, trasferito al piano 0 (locali ex edicola) dello stesso ospedale, in una collocazione più accessibile per il cittadino, è stato inaugurato questa mattina alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi.
“Al pari delle Farmacie territoriali che troviamo nelle nostre città – ha dichiarato Gina Gasperini, direttore UOC Farmacia Ospedaliera della Sede Operativa di Siena – il servizio di Farmacia di Continuità offerto presso l’ospedale di Nottola riveste una grande importanza per i pazienti. I cittadini possono avvalersi di un servizio di consegna diretta dei farmaci quando vengono dimessi a seguito di ricovero, visita specialistica o in uscita dal pronto soccorso e ritirare farmaci per le terapie che già stanno seguendo. In piena sinergia con le Farmacie convenzionate, i pazienti possono reperire presso la Farmacia di Continuità i farmaci e i dispositivi medici non erogabili tramite i canali tradizionali. I farmacisti sono sempre a disposizione dell’utente anche per informazioni su medicinali, terapie e in generale sull’assistenza farmaceutica dell’Asl Toscana sud est”.
“Questa novità – spiega Simona Dei, direttore sanitario Asl toscana sud est – consentirà anche una migliore garanzia di trattamento assistenziale appropriato, che a sua volta porterà risultati migliori in termini di appropriatezza clinica e sostenibilità economica. L’obiettivo è di mantenere una vera continuità ospedale-territorio, lavorando a stretto contatto con l’assistenza domiciliare per le dimissioni difficili e con quanto l’ospedale ritenga necessario per il paziente al suo domicilio”.
In occasione dell’inaugurazione, l’assessore Saccardi ha visitato l’ospedale e si è confrontata con i professionisti. “Trovo una bella struttura, anche se con gli anni ha bisogno di qualche ristrutturazione, ma vedo che sono già in programma – ha dichiarato la Saccardi – A fine anno inizieranno i lavori al Pronto Soccorso ed oggi i numeri, con 15.000 accessi nel primo semestre del 2018, ci dicono che Nottola è diventato punto di riferimento non solo per i cittadini di questa e di altre Zone, come la Valdichiana aretina, ma addirittura extraregione. La sinergia porta risultati e i risultati si vedono. Sappiamo che il personale è in sofferenza, qui come altrove. La Regione sta lavorando per trovare soluzioni che possano andare incontro ai professionisti”.











